Pio XII
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Eugenio Maria Giuseppe Pacelli
- Nato a Roma il 2 marzo 1876 – morto a Castel Gandolfo il 9 ottobre 1958
- Eletto il 2 marzo 1939 – fino alla morte il 9 ottobre 1958

Epigrafe attestante la risistemazione degli ipogei Vaticani da parte di Pio XII.
Fu estremamente devoto alla Madonna: il primo novembre 1950 con la Munificentissimus Deus ne definì il dogma della assunzione della Beata Vergine Maria, mentre l’11 ottobre 1954 con la Ad coeli reginam ribadì la regalità della Vergine. Fu il primo pontefice a riconoscere l’importanza, nel culto mariano, del santuario di Fatima.
Fece sentire la sua voce a livello mondiale il 20 febbraio 1946 opponendosi decisamente alla tesi della colpa collettiva dell’intera nazione tedesca, il 29 settembre 1949 prese ferma posizione contro contro la fecondazione artificiale, mentre l’8 settembre 1957 si scagliò contro i media audio visivi che manipolavano le masse.
Nel suo pontificato canonizzò 33 santi; creò un numero di cardinali nettamente superiore a quello dei suoi predecessori portandone gli elementi italiani a circa un terzo del totale; portò le diocesi dalle 1696 del 1939 alle 2048 del 1958 organizzando una gerarchia ecclesiastica in tutti quei paesi che si affacciavano per la prima volta alla ribalta internazionale essendo stati testè riconosciuti indipendenti.
Sotto il suo pontificato furono ritrovate le ossa di San Pietro.
Era magro e alto, di modi cordiali, si faceva amare dalle masse e sapeva utilizzare i nuovi mezzi della radio e della televisione.
Fu autoritario e totalitarista, esautorando de facto il collegio cardinalizio di molti compiti che invece avocò su di se: basti pensare che dal 1944 svolse egli stesso le mansioni di segretario di stato.
Si spense a Castel Gandolfo il 9 ottobre 1958.


