San Pio V
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Antonio Michele Ghislieri
- Nato a Bosco Marengo il 17 gennaio 1504 – morto a Roma l'I maggio 1572
- Eletto il 7 gennaio 1566 – fino alla morte l'I maggio 1572
- Santo celebrato il 30 aprile

Monumento funebre di San Pio V: urna contenente le spoglie del Santo. Santa Maria Maggiore, Roma.
In Spagna invece fu Pio V a non tollerare le ingerenze ed il controllo esercitati sulla chiesa da parte dei sovrani, ma qui la crisi rientrò abbastanza presto per merito del nunzio apostolico Giambattista Castagna, futuro Urbano VII.
Unico, ma non per questo piccolo, successo in politica estera fu la costituzione della lega santa contro gli Ottomani e la conseguente loro sconfitta il 7 ottobre 1571 nelle acque di Lepanto.
Fu indubbiamente un Santo uomo ma fu altresì del tutto inadeguato per l’ufficio ricoperto; per la sua mancanza di moderazione per poco non fece naufragare l’intero mondo cattolico sotto il peso del suo zelo fanatico. Indubbiamente esperto di Teologia ma avulso da una valida preparazione umanistica e giuridica rischiò di riportare l’occidente nel medioevo. Fu lui a dare la spallata finale culturale alla decadenza italiana ed al definitivo trionfo delle monarchie nazionali anche come mecenati degli artisti italiani.
Anche l’indubbio successo della vittoria di Lepanto va ridimensionato in quanto non dobbiamo dimenticare che gia dai tempi di Pio II si cercava in tutti i modi di mettere d’accordo i sovrani europei per cercare di fermare lo slancio turco: il risultato fu ottenuto con l’oro americano, la rabbia veneziana a cui la pace non conveniva più e la fine naturale della fase espansiva dell’impero della Sublime Porta.


