San Pio V
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Antonio Michele Ghislieri
- Nato a Bosco Marengo il 17 gennaio 1504 – morto a Roma l'I maggio 1572
- Eletto il 7 gennaio 1566 – fino alla morte l'I maggio 1572
- Santo celebrato il 30 aprile

Stemma personale di Pio V.
Figlio di Paolo e Domenica Augeria, proveniva da una famiglia di modestissima estrazione sociale il 17 gennaio 1504 a Bosco Marengo, nei pressi di Alessandria, nel Ducato di Milano. Da ragazzo contribuì a controllare il gregge affidato al padre adoperandosi però, nel tempo libero, ad assumere una prima rudimentale erudizione. A 14 anni entrò nel convento domenicano di Santa Maria della Pietà assumendo il nome di Michele. Dopo un anno di noviziato passato a Vigevano prese i voti il 18 maggio 1521 e continuò la sua formazione puramente teologica all’interno dell’ordine. Nel 1528 venne ordinato sacerdote a Genova.
Insegnò in diversi conventi dell’ordine, fra cui probabilmente quello di Pavia, e detenne l’incarico di procuratore e priore nel convento di Vigevano, a Soncino, poi ad Alba e nuovamente a Vigevano. L’11 ottobre del 1542 per i suoi meriti e la sua probità venne nominato commissario e vicario inquisitoriale per la diocesi di Pavia.
Nel 1550 divenne inquisitore di Como prendendo in mano una situazione di forte tensione dato che il suo predecessore era stato costretto alle dimissioni dai contenziosi aperti con la cittadinanza e dei canonici del duomo di quella città. Con pugno di ferro sequestrò casse di libri proibiti, denunciò per eresia numerosi chierici e mise in subbuglio al tal punto la cittadinanza che dovette lasciare Como per non essere tratto in arresto da parte dei Gonzaga.


