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San Pio da Pietralcina - Padre Pio

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Francesco Forgione
  • Nato a Pietrelcina il 25 maggio 1887 – morto a San Giovanni Rotondo il 23 settembre 1968
  • proclamato santo il 16 giugno 2002 viene celebrato il 23 settembre

 

Renzo Piano, Chiesa di San Pio, 2004. San Giovanni Rotondo

Renzo Piano, Chiesa di San Pio, 2004. San Giovanni Rotondo.

Visto che la sconfessione ufficiale non era servita allora da Roma arrivò il divieto alla celebrazione della messa e all'esercizio della confessione temendo che il frate usasse la sua influenza sulle masse per in qualche modo avvantaggiarsi.

Il 31 maggio 1923 il Sant'Uffizio lo dichiarò ufficialmente “truffatore”.

Passati 10 anni, era il 1933, le restrizioni vennero finalmente accantonate da Pio XI, probabilmente spinto dal favore popolare che lungi dal diminuire era andato addirittura aumentando. Pare però che il decreto del Sant'Uffizio del 1923 non sia mai stato realmente annullato il che metteva Padre Pio in una situazione decisamente difficile.

Il 9 gennaio 1940 fu posta la prima pietra per l’edificazione dell’ospedale denominato “Casa Sollievo della Sofferenza”; fu poi inaugurato il 5 maggio 1956.

Nel 1950 venne organizzato un sistema di prenotazioni per le confessioni fatte a Padre Pio in quanto il numero di persone era andato ancora aumentando. Le solite male lingue sostenevano che le prenotazioni servivano anche per far circolare più soldi a San Giovanni Rotondo. Mai si spinsero ad accusare direttamente Padre Pio in quanto nessuno dei servigi da lui resi fu mai a pagamento.

Un’ultima indagine su Padre Pio fu commissionata da Giovanni XXIII a monsignor Carlo Maccari. Questa volta filò tutto liscio il giudizio fu assolutamente favorevole.

A questo punto Paolo VI non vide motivo di sorta per negare a Padre Pio l’indulto per ricominciare a celebrare messa anche pubblicamente

Il 23 settembre 1968, all'età di 81 anni, Padre Pio morì.

Quando, appena defunto Padre Pio, si preparò il suo corpo per la sepoltura in moltissimi assistettero all’altrettanto miracolosa scomparsa delle stimmate: queste erano semplicemente scomparse senza lasciare nessuna traccia come se non vi fossero mai state. Ulteriore riprova che se fossero state false come in molti sospettavano, non sarebbero potute guarire così velocemente.

Il 29 novembre 1982 iniziarono le procedure per la canonizzazione; seguì il 20 marzo 1983 il processo diocesano e il 21 gennaio 1990 venne proclamato venerabile. Il 2 maggio 1999 fu beatificato e il 16 giugno 2002 Giovanni Paolo II lo proclamò Santo davanti ad una folla in visibilio a piazza san Pietro a Roma con il nome di san Pio da Pietrelcina. La festività fu collocata nel giorno della sua morte ovverosia il 23 settembre.

Decisive per un processo di santificazione lampo furono: le stimmate portate per oltre 50 anni, la bilocazione accertata in numerosi casi, la capacità di leggere cuore e mente degli uomini, il miracolo della guarigione del piccolo Matteo Pio Colella di San Giovanni Rotondo.

Da ultimo va menzionata una illazione particolarmente grave sul suo conto: alcuni sostenevano che le donne che lo venivano a trovare più volte a settimana avessero con lui un qualche tipo di relazione anche a carattere sessuale: nonostante fossero state fatte numerosissime indagini a proposito non fu trovata alcun indizio che vi fosse fondamento di verità in merito. Nonostante la messa in opera di un microfono nascosto posto nel confessionale di Padre Pio non si raccolse mai alcun elemento atto a screditare il frate di Pietralcina.

A mio avviso va sicuramente ricordato come il più grande santo – asceta italiano dopo San Francesco di Assisi.